Weekend a Bormio: sci, terme e gruppo Guiddy in tre giorni
Due giorni di sci a Bormio, un ingresso serale ai Bagni Vecchi e un gruppo da 12 Guidders al massimo: ecco come funziona il weekend.
Redazione Guiddy · · 5 min di lettura

Un weekend a Bormio con Guiddy vuol dire sciare un giorno e mezzo sulle piste che arrivano a 3.012 metri, passare una sera nell'acqua calda dei Bagni Vecchi guardando la valle, e tornare a Milano la domenica sera con le gambe stanche e qualche amico in più. Si parte venerdì sera, si torna domenica pomeriggio: tre giorni, due notti, zero pensieri logistici.
Bormio è un paese della Valtellina, in provincia di Sondrio, che conosce bene sia la neve che l'acqua calda: le sue terme erano frequentate già ai tempi dei Romani, tanto che ne parlava Plinio il Vecchio, e le piste che partono dal paese arrivano fino allo Stelvio, dove si corre la Coppa del Mondo di sci. Un posto che in tre giorni riesce a far stare insieme la fatica buona delle piste e il relax di una sera alle terme.
Come funziona il weekend giorno per giorno
Si arriva venerdì sera, verso le 20:30, direttamente agli appartamenti in paese: due appartamenti da sei posti ciascuno, con cucina, dove ci si sistema e si conosce il gruppo mentre il Coordinator spiega come funzionerà il weekend. Poi si scende a piedi nel centro storico per la prima cena insieme, tra pizzoccheri, sciatt e bresaola.
Il sabato è la giornata piena: colazione insieme, noleggio, cassa degli impianti, e poi si sale con la cabinovia del paese fino a Bormio 2000 e da lì fino ai 3.012 metri di Cima Bianca, quasi 1.800 metri di dislivello di piste fino a valle. Ognuno scia sulle piste del proprio livello, il Coordinator tiene insieme il gruppo, e a mezzogiorno ci si ritrova tutti per il pranzo in baita.
Chiusi gli impianti, si sale in auto ai Bagni Vecchi, a dieci minuti dal paese: qui l'ingresso serale alle QC Terme è già compreso nella quota, con accappatoio, telo, ciabatte e l'Aperiterme, l'aperitivo della sera. Dopo una giornata sugli sci, finire nell'acqua calda con la valle davanti è probabilmente il momento clou di tutto il weekend. Chi vuole, dopo le terme, si ritrova per la cena di gruppo in una trattoria di Bormio, con il tavolo prenotato dal Coordinator.
La domenica si fa con calma: colazione, check-out, e un'ultima mattina sulle piste (basta lo skipass da 4 ore). Pranzo in rifugio al Ciuk, saluti, e si riparte: a Milano si arriva per cena.
Per chi è adatto questo weekend
È un weekend di sci, non di escursioni a piedi: serve saper scendere almeno sulle piste facili. Chi è alle prime armi può prendere un maestro sul posto, a parte. Il gruppo parte al massimo in 12 persone, con un Coordinator Guiddy che scia con tutti e tiene insieme il weekend dall'inizio alla fine. Come in quasi tutte le uscite Guiddy, la maggior parte dei Guidders arriva da solo: è uno dei motivi per cui funziona bene come weekend tra sconosciuti che diventano gruppo.
Il centro storico di Bormio, tra l'altro, vale una passeggiata anche fuori dagli orari sugli sci: torri medievali, case con portali di legno intagliato, Piazza Kuerc con la sua struttura trecentesca e la Torre delle Ore che un tempo suonava fino alle valli circostanti.
Quando si parte e cosa serve sapere sul clima
La partenza è il 12 febbraio 2027, con rientro il 14. A metà febbraio Bormio è rigida: tra -4°C e -14°C nelle ore più fredde del periodo, quindi vestiario a strati, giacca a vento, guanti caldi e copricapo pesante sono indispensabili, più gli occhiali da sole per le giornate in quota. Niente di cui preoccuparsi: è il clima alpino di febbraio, e con l'attrezzatura giusta si sta bene sia sulle piste che la sera in paese.
Cosa è incluso e cosa no
Per lo skipass, nella stagione 2025/26 il giornaliero di Bormio in alta stagione costava 63 € e il 4 ore 58 €; il listino 2026/27 non è ancora uscito. Per chi vuole farsi un'idea del budget, la spesa indicativa per colazioni, due pranzi in baita e due cene in paese è di circa 120 €.
Come funziona la prenotazione
Per bloccare il posto bastano 100 € di caparra, con il saldo addebitato automaticamente 30 giorni prima della partenza. La cancellazione è gratuita fino a 30 giorni pieni prima (per questa partenza: entro il 12 gennaio 2027). Se il gruppo non raggiunge il numero minimo, la caparra torna indietro al 100%.
Siamo in Italia, quindi basta la carta d'identità: porta anche la tessera sanitaria, per sicurezza.
Se dopo lo sci e le terme ti è venuta voglia di altre partenze con il gruppo, dai un'occhiata anche a Capodanno in Slovenia con le ciaspole o a Capodanno in Cappadocia. Il resto, come sempre, lo scopri meglio con gli sci ai piedi e il resto dei Guidders intorno.







