Campo Moro, strada ancora chiusa: dove camminare in Valmalenco
La strada per Franscia e Campo Moro resta chiusa dopo la frana del 2025: cosa dice l'ordinanza di ottobre e dove camminare in Valmalenco adesso.
Redazione Guiddy · · 5 min di lettura

La strada che da Lanzada sale a Franscia e a Campo Moro è ancora chiusa al traffico: l'ha interrotta la frana dell'11 novembre 2025, e la navetta estiva del Comune ha fatto l'ultima corsa il 13 settembre. Il Rifugio Zoia scrive che resterà chiusa anche per l'inverno 2026/27. La buona notizia è che la Valmalenco resta aperta: da Chiareggio e da San Giuseppe si cammina alla grande, e a Campo Moro si sale ancora, con le proprie gambe.
Cosa è successo alla strada per Campo Moro
Il Comune di Lanzada aveva chiuso la strada Tornadri–Franscia in via precauzionale alle 17 dell'8 novembre 2025, perché il versante dava segni di instabilità. Tre giorni dopo, verso le 8:15 dell'11 novembre, la roccia si è staccata nella zona della galleria artificiale, sulla strada per Franscia. Da allora Franscia e Campo Moro non si raggiungono più in auto.
Quest'estate il Comune ha messo in strada una navetta gratuita: dall'arrivo del sentiero del Furnèl i pulmini portavano gli escursionisti fino a Campo Moro. È partita il 20 giugno e si è fermata domenica 13 settembre, dopo circa 18 mila passeggeri in quasi tre mesi, come ha raccontato il sindaco a La Provincia di Sondrio. Non è stata prolungata perché le attività agricole erano già scese a valle e molti rifugi avevano chiuso.
A metà settembre il sindaco puntava a riaprire la strada ai mezzi delle cave per i primi di ottobre, e solo in un secondo momento a sistemarla per tutti.
Cosa cambia dal 12 al 31 ottobre
Il 10 ottobre il Comune ha firmato l'ordinanza n. 51, per i lavori che servono a togliere il materiale franato e a controllare lo stato delle opere stradali danneggiate, fra 1.230 e 1.385 metri di quota. In pratica:
- dal 12 al 31 ottobre, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18, è chiuso il tratto che inizia circa 250 metri oltre lo stabilimento Marmi Mauri, anche per residenti e autorizzati;
- negli stessi orari non si può lasciare l'auto nei parcheggi a monte del punto di chiusura (c'è la rimozione forzata);
- a piedi si sale sul sentiero esistente, che parte proprio dal punto di chiusura, quando le condizioni di sicurezza lo permettono;
- sabati e domeniche sono esclusi dai lavori, ma il Comune può cambiare orari o prorogare in base al cantiere e al meteo.
Campo Moro e il Rifugio Zoia: si sale a piedi
Campo Moro non è sparito, è solo un po' più lontano. Il Rifugio Zoia spiega sul suo sito che fino alla riapertura non ci si arriva in auto, ma in estate e in autunno si sale a piedi o in mountain bike direttamente da Lanzada, anche con giri ad anello per il ritorno. In inverno si sale con ciaspole, ramponcini o sci d'alpinismo.
Il rifugio è aperto nei weekend fino al 1° novembre 2026. Poi riapre da dicembre a fine aprile, dal venerdì alla domenica, e tutti i giorni durante le vacanze di Natale. I gestori lo dicono chiaro: serve un po' più di tempo e di fiato, ma in cambio ci sono meno auto e meno ressa. Ci sta.
Se la salita la fai con la neve, guarda sempre il bollettino neve e valanghe di ARPA Lombardia oppure il portale dei bollettini AINEVA prima di partire.
Dove camminare in Valmalenco quest'autunno
Chiareggio, l'ultimo paese in fondo alla valle, si raggiunge da Chiesa in Valmalenco: è un'altra strada, che non passa da Lanzada. Ed è da lì che partono le nostre uscite delle prossime settimane, proprio mentre i larici diventano gialli.
Alpe Ventina e sentiero glaciologico, sabato 24 ottobre
Da Chiareggio saliamo nel lariceto fino all'Alpe Ventina. Da lì il sentiero glaciologico Vittorio Sella porta verso la fronte del ghiacciaio, e i cartelli lungo il percorso segnano fin dove arrivava il ghiaccio negli anni passati. Davanti hai il Monte Disgrazia, 3.678 metri. Sono 9 km e 600 m di salita, circa 5 ore di cammino: Alpe Ventina e sentiero glaciologico.
Alpe Zocca e Val Sissone, sabato 31 ottobre
Un anello vero, senza rifare la stessa strada. Dalla Val Ventina si sale alla torbiera e alle baite dell'Alpe Zocca, dove resta una baita diroccata con la scritta «Museo Valmalenco». Poi si scende all'Alpe Sentieri e al Rifugio Tartaglione, all'imbocco della Val Sissone, e si rientra dagli alpeggi di Forbicina. 9 km, 760 m di salita, 4 ore e mezza: l'anello dell'Alpe Zocca.
Cascate di Fora, domenica 1° novembre
Si sale agli alpeggi dell'Alpe Fora, poi il sentiero si fa più ripido fino al bordo dei Piani di Fora, l'altopiano dove scendono le cascate del ghiacciaio. È un tratto dell'Alta Via della Valmalenco e del Sentiero Italia CAI. 7,5 km e 780 m di salita, pranzo al sacco con la valle sotto i piedi: le cascate di Fora.
Lago Palù, domenica 6 dicembre
Quando arriva la neve si parte da San Giuseppe, sopra Chiesa in Valmalenco, e si sale al Lago Palù, con pranzo al Rifugio Palù. Sono 10 km e 500 m di salita dolce, adatti anche a chi fa la sua prima uscita invernale; nello zaino ti consigliamo i ramponcini. Trovi tutto qui: Lago Palù d'inverno.
Come funziona un'uscita con noi
Ti accompagnano guide e coordinatori, e l'assicurazione infortuni è inclusa per ogni partecipante. Prenoti ora e paghi solo se parte: la carta viene addebitata solo se il gruppo parte. La maggior parte dei Guidders arriva da sola, e il car pooling si organizza nel gruppo Telegram dell'uscita, che si apre un paio di giorni prima.
La strada per Campo Moro ha bisogno ancora di un po' di tempo, i larici della Valmalenco no: scegli la tua data fra Ventina, Alpe Zocca, cascate di Fora e Lago Palù e ci vediamo in Valmalenco. Porta la giacca calda e la voglia di conoscere gente nuova: al resto pensiamo insieme, sul sentiero.
Fonti
- Ordinanza n. 51 del 10/10/2026, chiusura temporanea della strada comunale Tornadri–Franscia — Comune di Lanzada, albo pretorio
- Navette a Campo Moro: «In tre mesi oltre 18mila utenti» — La Provincia di Sondrio, 17/9/2026
- Strada chiusa da Lanzada a Campo Moro e aperture del rifugio — Rifugio Zoia
- Itinerari per salire al rifugio senza auto — Rifugio Zoia
- Bollettini neve e valanghe — AINEVA








