Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise: Monte Genzana e Monte Rognone
Monte Genzana e Monte Rognone
Immersi nella suggestiva cornice del Lago di Scanno, nel cuore di questi territori ricchi di storia e tradizione giungeremo in cima, la vista diventerà sempre più affascinante, mentre le nebbie che avvolgono la piana di Avezzano creano uno scenario insolito. Escursione di media difficoltà con partenza dal paesino abbandonato di Frattura (AQ) a ridosso del lago di Scanno. Siamo ai confini del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise più precisamente nella riserva naturale del monte Genzana e alto Gizio, uno dei più importanti corridoi faunistici della nostra regione. Inizialmente il sentiero si sviluppa in leggera salita su evidente tracciato in mezzo a prati d’altura risalendo un impluvio in cui in primavera si formano dei rigagnoli d’acqua data dallo scioglimento della neve. Con circa un’ora e mezza si arriva al primo punto panoramico della giornata dopo aver attraversato un punto acqua a circa metà della salita. Passeremo prima per il panoramico Monte Cona 1680 m. sostando all’omonimo rifugio poco distante dal quale ammireremo lo splendido panorama sui monti Marsicani; da qui inizia una breve ma impegnativa salita che ci condurrà ad una sella panoramica dalla quale devieremo prima a destra, (toccando in circa dieci minuti la cima di Monte Rognone 2089 m.) poi a sinistra per arrivare in vetta al monte Genzana. Il ritorno avverrà per lo stesso itinerario percorso all’andata. Un itinerario tutto panoramico che regala scorci mozzafiato sulle montagne abruzzesi, attraversando vecchi campi un tempo coltivati e terrazze naturali, il tutto incorniciato tra Majella e Monti Marsicani.
L'esperienza
Immersi nella suggestiva cornice del Lago di Scanno, nel cuore di questi territori ricchi di storia e tradizione giungeremo in cima, la vista diventerà sempre più affascinante, mentre le nebbie che avvolgono la piana di Avezzano creano uno scenario insolito. Escursione di media difficoltà con partenza dal paesino abbandonato di Frattura (AQ) a ridosso del lago di Scanno. Siamo ai confini del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise più precisamente nella riserva naturale del monte Genzana e alto Gizio, uno dei più importanti corridoi faunistici della nostra regione. Inizialmente il sentiero si sviluppa in leggera salita su evidente tracciato in mezzo a prati d’altura risalendo un impluvio in cui in primavera si formano dei rigagnoli d’acqua data dallo scioglimento della neve. Con circa un’ora e mezza si arriva al primo punto panoramico della giornata dopo aver attraversato un punto acqua a circa metà della salita. Passeremo prima per il panoramico Monte Cona 1680 m. sostando all’omonimo rifugio poco distante dal quale ammireremo lo splendido panorama sui monti Marsicani; da qui inizia una breve ma impegnativa salita che ci condurrà ad una sella panoramica dalla quale devieremo prima a destra, (toccando in circa dieci minuti la cima di Monte Rognone 2089 m.) poi a sinistra per arrivare in vetta al monte Genzana. Il ritorno avverrà per lo stesso itinerario percorso all’andata. Un itinerario tutto panoramico che regala scorci mozzafiato sulle montagne abruzzesi, attraversando vecchi campi un tempo coltivati e terrazze naturali, il tutto incorniciato tra Majella e Monti Marsicani.
Quanto è difficile, davvero
Cosa è incluso nella quota
Itinerario
Una giornata, orari indicativi. Il dettaglio finale arriva in chat di gruppo.
Come arrivi a Frattura Vecchia? In carpooling.
Lo indichi in prenotazione, poi ci si organizza nel gruppo Telegram. Contatti e spese si decidono tra voi: un posto non è garantito.
Cosa portare
Lista specifica per questa escursione. Niente attrezzatura tecnica: servono buone scarpe e uno zaino fatto bene.
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