Cimon della Bagozza: anello nelle Dolomiti scalvine
Un anello dolomitico nella Val di Scalve
Un percorso che unisce la bellezza della Val di Scalve alla sfida dolomitica. Si parte dal Rifugio Cimon della Bagozza attraversando la Conca dei Campelli, uno degli ambienti più caratteristici delle cosiddette Dolomiti scalvine.
L'esperienza
La salita diventa subito impegnativa: si affronta il ripido ghiaione del versante nord fino al Passo delle Ortiche, un tratto che richiede la massima prudenza per via del fondo mobile. La ricompensa arriva in vetta: dal Cimon della Bagozza (2.407 m) il panorama gira a 360 gradi sulle Orobie e sull'Adamello.
La discesa prosegue in quota fino al Passo di Valzellazzo, dove sorge il moderno Bivacco Don Giulio Corini, e da lì l'anello si chiude rientrando al punto di partenza. Dieci chilometri e 1.000 metri di dislivello.
È un'escursione difficile: 1.000 metri di dislivello con un ripido ghiaione su fondo mobile dove serve passo sicuro e prudenza. Non adatta a chi è alle prime uscite. Servono scarponi robusti, bastoncini, casco consigliato e giacca antivento. Vieni con i Guidders: prenota e saliamo insieme al Cimon.
Quanto è difficile, davvero
Cosa è incluso nella quota
Itinerario
Una giornata, orari indicativi. Il dettaglio finale arriva in chat di gruppo.
Come arrivi a Rifugio Cimon Bagozza? In carpooling.
Lo indichi in prenotazione, poi ci si organizza nel gruppo Telegram. Contatti e spese si decidono tra voi: un posto non è garantito.
Cosa portare
Lista specifica per questa escursione. Niente attrezzatura tecnica: servono buone scarpe e uno zaino fatto bene.
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