Ferrata delle Aquile: la Paganella sospesa sul Garda
La via attrezzata più scenografica del Trentino
La Ferrata delle Aquile è sospesa tra cielo e roccia sulla Cima Paganella, a 2.125 metri. Non è solo un percorso verticale: è un itinerario che alterna tratti escursionistici e sezioni tecniche, sempre con un impatto scenografico fuori dal comune.
L'esperienza
La Paganella è un balcone naturale: lo sguardo corre dal blu del Lago di Garda alle guglie delle Dolomiti di Brenta, fino alla Valle dell'Adige e, nelle giornate limpide, alle Alpi orientali. Tra i passaggi più emozionanti ci sono il ponte sospeso, che mette alla prova equilibrio e concentrazione, e i traversi affacciati sul vuoto.
Si parte dal Rifugio Dosso Larici a 1.860 metri, raggiungibile anche con la funivia di Andalo, e si cammina tra prati d'alta quota fino all'attacco. Sono 4 chilometri e 400 metri di dislivello: pochi numeri, ma quattro ore e mezza di concentrazione piena.
È una ferrata impegnativa: serve assenza di vertigini, buona forma fisica e capacità di gestire l'esposizione. Non è adatta ai principianti assoluti né a chi non ha mai usato un set da ferrata. Attrezzatura e guida alpina sono comprese; servono scarponi, guanti e abbigliamento a strati. Vieni con i Guidders: prenota e saliamo insieme sulla Paganella.
Quanto è difficile, davvero
Cosa è incluso nella quota
Itinerario
Una giornata, orari indicativi. Il dettaglio finale arriva in chat di gruppo.
Come arrivi a Rifugio Dosso Larici? In carpooling.
Lo indichi in prenotazione, poi ci si organizza nel gruppo Telegram. Contatti e spese si decidono tra voi: un posto non è garantito.
Cosa portare
Lista specifica per questa via.
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