Porta di Buciaga : escursione potente nell’Adamello più selvaggio
Porta di Buciaga
Una valle severa, e un passo che guarda in Trentino.
L'esperienza
Partiamo con i Guidders da La Rasega, a Saviore dell'Adamello, ed entriamo in una valle bellissima e austera: si sale passando dal Rifugio Città di Lissone e dal Rifugio Baita Adamè, tra bosco, pascoli e pietraie, fino alla Porta di Buciaga, il passo che segna il confine tra Lombardia e Trentino. L'ultimo tratto è faticoso, su terreno roccioso, e proprio lì il panorama si apre enorme sulle cime dell'Adamello. Qui non trovi il lago da cartolina: trovi alta montagna, senza filtri.
5 motivi per venire - la Porta di Buciaga, sul confine tra due regioni - il panorama sulle cime dell'Adamello - due rifugi lungo il percorso, Lissone e Baita Adamè - una valle selvaggia, poco frequentata - una giornata intensa, di quelle che ti ricordi
A chi è adatta Vuole allenamento vero: sentiero ripido, dislivello lungo e fondo a tratti instabile, con l'ultimo tratto su roccia.
Per chi cerca la montagna senza addolcimenti: vieni con i Guidders.
Quanto è difficile, davvero
Cosa è incluso nella quota
Itinerario
Una giornata, orari indicativi. Il dettaglio finale arriva in chat di gruppo.
Come arrivi a Saviore dell'Adamello? In carpooling.
Lo indichi in prenotazione, poi ci si organizza nel gruppo Telegram. Contatti e spese si decidono tra voi: un posto non è garantito.
Cosa portare
Lista specifica per questa escursione. Niente attrezzatura tecnica: servono buone scarpe e uno zaino fatto bene.
Adatte a te
Recensioni

Sarai tra i primi a raccontarla.
Hai domande?














