Pizzo Camino: il gigante della Val di Scalve da Schilpario
Millequattrocento metri di salita fino a una vetta lunare
L'escursione parte dal Piazzale degli Alpini di Schilpario e comincia con una lunga salita nel bosco su strada forestale, alternando tratti dolci a rampe più decise. La prima meta è la panoramica Malga Voia, poi si prosegue tra pascoli e silenzi fino ai ruderi della Malga Alta di Voia.
L'esperienza
Qui la fatica comincia a farsi sentire, ma il Passo Corna Busa (1.940 m) è vicino: da lì il paesaggio diventa lunare e si cammina in piano verso sud, costeggiando le pareti imponenti del Pizzo. Poi si apre il canalone, il tratto più impegnativo della giornata: pendenza decisa, sassi mobili e roccette finali, mai troppo difficili ma esposte al vento.
Sono 14 chilometri e 1.400 metri di dislivello per arrivare a 2.491 metri, dove la croce di vetta segna uno dei punti panoramici più alti della Val di Scalve.
È un'escursione difficile: 1.400 metri di dislivello in otto ore, con canalone di sassi mobili e roccette finali dove serve passo sicuro e assenza di vertigini. Non è adatta a chi è alle prime uscite. Servono scarponi robusti, casco (non incluso), bastoncini e giacca antivento. Vieni con i Guidders: prenota e saliamo insieme al Pizzo Camino.
Quanto è difficile, davvero
Cosa è incluso nella quota
Itinerario
Una giornata, orari indicativi. Il dettaglio finale arriva in chat di gruppo.
Come arrivi a Schilpario? In carpooling.
Lo indichi in prenotazione, poi ci si organizza nel gruppo Telegram. Contatti e spese si decidono tra voi: un posto non è garantito.
Cosa portare
Lista specifica per questa escursione. Niente attrezzatura tecnica: servono buone scarpe e uno zaino fatto bene.
Guiddy Experience
Guide e coordinatori scelti da noi per te.
Le prossime uscite Guiddy Experience
Adatte a te
Recensioni
Hai domande?














