Lo Chaberton e le sue otto torri a 3131 metri
Le otto torri dello Chaberton
Otto torri a 3131 metri. E ci si sale a piedi.
L'esperienza
Ci sono montagne che restano per il panorama. Lo Chaberton resta per quello che trovi in cima: otto torri d'artiglieria in cemento, allineate sulla spianata della vetta come i denti di una mascella. È il forte più alto mai costruito in Europa, e non ci arrivi in funivia. Partiamo con i Guidders da Claviere e risaliamo il vallone del Rio Secco: prima il bosco, poi i pascoli, poi solo pietra. Al Colle dello Chaberton comincia la parte che rende diversa questa salita: la vecchia strada militare, quella che a inizio Novecento portò i cannoni dove nessuno pensava si potessero portare, tornante dopo tornante fino in vetta.
5 motivi per venire - le otto torri del forte più alto d'Europa - la strada militare a tornanti, un'opera che lascia senza parole - un tremila che si sale camminando - la storia del giugno 1940, ancora scritta sul cemento - il confine che passa esattamente in vetta, dal 1947
A chi è adatta Una salita lunga e regolare, senza passaggi difficili, ma sempre in quota: serve allenamento e il passo giusto.
Vieni a contarle con i Guidders, le otto torri: si vedono solo da lassù.
Quanto è difficile, davvero
Cosa è incluso nella quota
Itinerario
Una giornata, orari indicativi. Il dettaglio finale arriva in chat di gruppo.
Come arrivi a Claviere? In carpooling.
Lo indichi in prenotazione, poi ci si organizza nel gruppo Telegram. Contatti e spese si decidono tra voi: un posto non è garantito.
Cosa portare
Lista specifica per questa escursione. Niente attrezzatura tecnica: servono buone scarpe e uno zaino fatto bene.
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