Laghetti di Sassersa: trekking da Primolo in Valmalenco
Tre laghi turchesi sulla roccia rossa della Valmalenco
Partiamo con i Guidders da Primolo, sopra Chiesa in Valmalenco, seguendo un sentiero che sale deciso tra boschi di conifere e tratti ombreggiati. La salita è continua ma mai monotona, con pendenze regolari e passaggi tra alpeggi che aprono scorci sempre più ampi sulla valle.
L'esperienza
Usciti dal bosco il paesaggio cambia del tutto: prati d'alta quota, rocce e finalmente i Laghetti di Sassersa, incastonati a 2.400 metri in un ambiente selvaggio e silenzioso. Nelle giornate limpide regalano un azzurro turchese intenso che contrasta con il colore rossastro della valle, un effetto che qui non si vede da nessun'altra parte.
Sopra di noi domina il profilo slanciato del Pizzo Rachele. Sono 10 chilometri e 1.100 metri di dislivello: una salita seria, ripagata da un angolo nascosto della Valmalenco dove acqua e roccia fanno tutto il lavoro.
È un'escursione intermedia ma impegnativa: 1.100 metri di dislivello in dieci chilometri, con salita continua e terreno a tratti sassoso nella parte alta. Serve gamba allenata. Servono scarponi, bastoncini per la discesa, acqua e il pranzo al sacco: lassù non c'è nulla. Vieni con i Guidders: prenota e saliamo insieme a Sassersa.
Quanto è difficile, davvero

Cosa è incluso nella quota
Itinerario
Una giornata, orari indicativi. Il dettaglio finale arriva in chat di gruppo.
Come arrivi a Chiesa in Valmalenco? In carpooling.
Lo indichi in prenotazione, poi ci si organizza nel gruppo Telegram. Contatti e spese si decidono tra voi: un posto non è garantito.
Cosa portare
Lista specifica per questa escursione. Niente attrezzatura tecnica: servono buone scarpe e uno zaino fatto bene.
La tua guida
ciao sono martina e sto provando a vedere come ci si iscrive per capire meglio come fare bla bla bla bla bla bla
Adatte a te
Recensioni

Dopo la tua uscita potrai raccontarla anche tu.
Hai domande?















