Consonno, la città fantasma della Brianza: l'anello fra il borgo abbandonato e le contrade del Monte di Brianza
Consonno, la città fantasma
Negli anni Sessanta un imprenditore comprò un paese intero e lo trasformò in una «città dei balocchi»: minareto, sala da ballo, negozi, un campanile fuori scala. Nel 1976 una frana si portò via la strada e Consonno si svuotò. Oggi è un borgo abbandonato in mezzo al bosco, e ci si arriva solo a piedi.
L'esperienza
Partiamo da Olginate, sull'Adda, e saliamo nel bosco fino a Consonno: un anello di 11 chilometri con 500 metri di dislivello, su mulattiere e sentieri del Parco del Monte di Brianza.
Dopo il giro fra le rovine proseguiamo verso Villa Vergano, una frazione di case vecchie sul crinale, e chiudiamo l'anello scendendo verso il lago, con la Grigna davanti e i laghi briantei sotto.
Le rovine sono pericolanti: si guardano da fuori, non si entra negli edifici. Il pranzo è al sacco; a Consonno il chiosco apre nei weekend, da verificare. Olginate si raggiunge in treno da Milano. Quota massima 667 metri: è una delle poche uscite che in Lombardia può accompagnare anche una guida ambientale escursionistica.
In auto da Milano circa un'ora (SS36 fino a Calolziocorte, poi Olginate): parcheggio in paese. In treno la linea Milano–Lecco ferma a Olginate–Calolziocorte, a dieci minuti a piedi dal ritrovo. Il car pooling di Guiddy funziona bene su questa uscita.
chi vuole camminare senza affrontare una montagna chi porta i bambini: c'è una storia da raccontare a ogni curva chi ha il cane chi cerca una giornata che regge anche col cielo coperto
Quanto è difficile, davvero
Cosa è incluso nella quota
Itinerario
Una giornata, orari indicativi. Il dettaglio finale arriva in chat di gruppo.
Come arrivi a Olginate? In carpooling.
Lo indichi in prenotazione, poi ci si organizza nel gruppo Telegram. Contatti e spese si decidono tra voi: un posto non è garantito.
Cosa portare
Lista specifica per questa escursione. Niente attrezzatura tecnica: servono buone scarpe e uno zaino fatto bene.
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