Boschi di Carrega: anello nel parco regionale tra laghi, ville e boschi secolari
Carrega: il bosco incantato
Un bosco che sembra uscito da una favola, a due passi da Parma.
L'esperienza
Partiamo con i Guidders dalla Strada del Conventino e ci infiliamo subito tra querce, sequoie e il raro cipresso calvo, specie da palude nordamericana che qui ha trovato casa. Il percorso è un anello: saliamo dolcemente tra sentieri forestali e radure, tocchiamo il punto più alto verso il Monte Castione e poi scendiamo tra boschi che cambiano colore a ogni curva. Nessuna salita faticosa, solo natura che scorre sotto i piedi.
Questi boschi furono riserva di caccia dei Farnese, poi dei Borbone e infine dei principi Carrega: un pezzo di storia parmense travestito da bosco. Deviazione al Lago della Svizzera e al Lago della Grotta, voluti dai Carrega a inizio '900 con abeti che regalano un'atmosfera quasi alpina.
5 motivi per venire - un anello tra i boschi più belli dell'Emilia - alberi esotici che non ti aspetti, come il cipresso calvo - la deviazione ai laghi della Svizzera e della Grotta - storia vera tra Farnese, Borbone e Carrega - una giornata leggera, perfetta per staccare
A chi è adatta A chiunque voglia camminare senza stress: nessuna difficoltà tecnica, solo gambe buone per una giornata intera all'aria aperta.
Vieni a scoprirlo con i Guidders: prenota il tuo posto.
Quanto è difficile, davvero
Cosa è incluso nella quota
Itinerario
Una giornata, orari indicativi. Il dettaglio finale arriva in chat di gruppo.
Come arrivi a Collecchio? In carpooling.
Lo indichi in prenotazione, poi ci si organizza nel gruppo Telegram. Contatti e spese si decidono tra voi: un posto non è garantito.
Cosa portare
Lista specifica per questa escursione. Niente attrezzatura tecnica: servono buone scarpe e uno zaino fatto bene.
La tua guida
Le prossime uscite con Gianpaolo
Adatte a te
Recensioni

Sarai tra i primi a raccontarla.
Hai domande?


















