Alla scoperta della Val Caldera del Resegone
La Val Caldera del Resegone
Il Resegone, con la sua caratteristica forma a sega, è un’icona delle Prealpi Lecchesi, visibile anche da Milano nelle giornate più limpide. Ma c’è un angolo nascosto, lontano dai sentieri più battuti, che merita di essere esplorato: la Val Caldera. Partiremo da Lecco- località Versasio, salendo dallo storico sentiero 1, con una variante che ci condurrà a un curioso masso dalle sembianze umane, noto come “l’Omm de Sass”. Raggiungeremo poi la vetta del Resegone, dove il Rifugio Azzoni ci accoglierà per una meritata sosta. Per la discesa, imboccheremo il sentiero 8, attraversando la suggestiva Val Caldera, un paesaggio che ricorda scenari lunari in un ambiente quasi dolomitico. Valuteremo poi se scendere per l'omonima valle fino alla fonte delle Forbesette (dal più facile sentiero 16), oppure se proseguire lungo il sentiero 8 attraversando un canalino con l'aiuto di una catena, rendendo il percorso ancora più adrenalinico e selvaggio fino a giungere al passo del Giuff. In entrambi i casi, arriveremo poi sul sentiero n. 7, ovvero quello dell’anello del Resegone, che ci riporterà ai Piani d’Erna. Da lì, scenderemo a Lecco passando per la fonte Spreafico e il Rifugio Stoppani con qualche possibile variante alla sempre alla ricerca di sentieri poco noti. Un’escursione ideale per chi vuole scoprire un lato segreto del Resegone.
L'esperienza
Il Resegone, con la sua caratteristica forma a sega, è un’icona delle Prealpi Lecchesi, visibile anche da Milano nelle giornate più limpide. Ma c’è un angolo nascosto, lontano dai sentieri più battuti, che merita di essere esplorato: la Val Caldera. Partiremo da Lecco- località Versasio, salendo dallo storico sentiero 1, con una variante che ci condurrà a un curioso masso dalle sembianze umane, noto come “l’Omm de Sass”. Raggiungeremo poi la vetta del Resegone, dove il Rifugio Azzoni ci accoglierà per una meritata sosta. Per la discesa, imboccheremo il sentiero 8, attraversando la suggestiva Val Caldera, un paesaggio che ricorda scenari lunari in un ambiente quasi dolomitico. Valuteremo poi se scendere per l'omonima valle fino alla fonte delle Forbesette (dal più facile sentiero 16), oppure se proseguire lungo il sentiero 8 attraversando un canalino con l'aiuto di una catena, rendendo il percorso ancora più adrenalinico e selvaggio fino a giungere al passo del Giuff. In entrambi i casi, arriveremo poi sul sentiero n. 7, ovvero quello dell’anello del Resegone, che ci riporterà ai Piani d’Erna. Da lì, scenderemo a Lecco passando per la fonte Spreafico e il Rifugio Stoppani con qualche possibile variante alla sempre alla ricerca di sentieri poco noti. Un’escursione ideale per chi vuole scoprire un lato segreto del Resegone.
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Itinerario
Una giornata, orari indicativi. Il dettaglio finale arriva in chat di gruppo.
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Lo indichi in prenotazione, poi ci si organizza nel gruppo Telegram. Contatti e spese si decidono tra voi: un posto non è garantito.
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Lista specifica per questa escursione. Niente attrezzatura tecnica: servono buone scarpe e uno zaino fatto bene.
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