Resegone da Morterone: le guglie e il Rifugio Azzoni
Il profilo a seghetta che ha reso famosa Lecco
Un trekking per chi ama le vette iconiche: il Resegone, con il suo profilo «a seghetta» che Manzoni ha reso celebre, ci accompagna passo dopo passo fino ai suoi 1.875 metri, dove aspettano panorami su Lecco, il Lago di Como e l'intero arco alpino.
L'esperienza
Partiamo dal piccolo borgo di Morterone, il comune meno popolato d'Italia, e il sentiero alterna tratti dolci a salite più decise, tra boschi, radure e le spettacolari guglie calcaree che rendono unica questa montagna, amata tanto dai lecchesi quanto dai milanesi.
In vetta il Rifugio Azzoni ci accoglie per una pausa con vista da cartolina: da qui il Lario si vede per intero, e nelle giornate limpide lo sguardo arriva fino al Monte Rosa. Nove chilometri e 800 metri di dislivello.
È un'escursione intermedia: 800 metri di dislivello in nove chilometri, con tratti ripidi e passaggi tra le rocce dove serve passo sicuro, ma senza tratti attrezzati. Servono scarponi con buona suola e acqua. Vieni con i Guidders: prenota e saliamo insieme sul Resegone.
Quanto è difficile, davvero
Cosa è incluso nella quota
Itinerario
Una giornata, orari indicativi. Il dettaglio finale arriva in chat di gruppo.
Come arrivi a Localita' Centro? In carpooling.
Lo indichi in prenotazione, poi ci si organizza nel gruppo Telegram. Contatti e spese si decidono tra voi: un posto non è garantito.
Cosa portare
Lista specifica per questa escursione. Niente attrezzatura tecnica: servono buone scarpe e uno zaino fatto bene.
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