Cima Laione: dal Lago della Vacca al confine trentino
Creste di granito e trincee a 2.757 metri
La conca del Lago della Vacca è circondata da creste di granito che sembrano disegnate: le più iconiche portano al Blumone e a Cima Laione, la nostra meta a 2.757 metri, proprio sul confine tra Lombardia e Trentino.
L'esperienza
È una delle prime tappe dell'Alta Via numero 1 dell'Adamello e ha un peso storico che si sente camminando: lungo il percorso incontriamo i resti della Grande Guerra, comprese le rovine di un ospedale militare d'alta quota. Si parte da Malga Cadino della Banca, sopra Breno, e si sale fino al Rifugio Tita Secchi, dove il terreno cambia e diventa granito puro.
Dalla cima il colpo d'occhio abbraccia il Lago della Vacca, la Val Paghera e il Gaver. Sono 18 chilometri e 1.000 metri di dislivello in nove ore di cammino: la giornata più impegnativa del nostro calendario bresciano, e anche una delle più belle.
È un'escursione difficile per lunghezza e dislivello: 18 chilometri, 1.000 metri di salita e nove ore di cammino su terreno alpino e roccioso. Serve buon allenamento e passo sicuro. Servono scarponi robusti, acqua abbondante e giacca antivento: in quota il tempo cambia in fretta. Vieni con i Guidders: prenota e saliamo insieme a Cima Laione.
Quanto è difficile, davvero
Cosa è incluso nella quota
Itinerario
Una giornata, orari indicativi. Il dettaglio finale arriva in chat di gruppo.
Come arrivi a Breno? In carpooling.
Lo indichi in prenotazione, poi ci si organizza nel gruppo Telegram. Contatti e spese si decidono tra voi: un posto non è garantito.
Cosa portare
Lista specifica per questa escursione. Niente attrezzatura tecnica: servono buone scarpe e uno zaino fatto bene.
Adatte a te
Recensioni

Sarai tra i primi a raccontarla.
Hai domande?













