Il Ghiacciaio e la Cima dell'Adamello: salita nel cuore della Val Camonica
La Cima dell'Adamello
Nel cuore della Val Camonica, l’Adamello si innalza come una sentinella di pietra e ghiaccio, imponente, sacro, eterno. Un’esperienza da vivere con cuore leggero e zampa sicura, tra amici vecchi e nuovi, tra sentieri, guglie e sorrisi Guidders. Cammineremo sul più vasto ghiacciaio d’Italia, attraversando la maestosa distesa del Pian di Neve, tra memorie della Grande Guerra e panorami che tolgono il fiato. Questa escursione in due giorni, accompagnati da guida alpina, è un viaggio fisico e simbolico nel cuore delle Alpi. L’Adamello è una montagna che non si conquista: si ascolta, si rispetta, e si lascia entrare. E a ogni passo, tra rocce, corde e silenzi infiniti, sarà lei a conquistare noi. 📍 Tappe dell’itinerario 1. Giorno 1 – salita al Rifugio Prudenzini (2235 m) • Partenza dal fondovalle della Val Salarno, attraversando boschi e pascoli selvaggi • Risalita decisa (circa 800 m dislivello) fino al Rifugio Prudenzini, immerso tra le rocce • Cena, briefing tecnico con la guida e pernottamento in rifugio 2. Giorno 2 – salita al Monte Adamello (3539 m) • Partenza prima dell’alba in direzione Bivacco Giannantonj • Traversata tra roccette e pietraie fino all’ingresso del ghiacciaio del Pian di Neve • Progressione in cordata con ramponi sulla vastità glaciale, direzione vetta 3. Conquista della vetta (3539 m) • Ultimi tratti su terreno misto con passaggi di roccette • Panorama mozzafiato su tutto il gruppo dell’Adamello e Ortles-Cevedale • Foto di vetta, abbracci, emozione pura 4. Rientro al Rifugio Prudenzini e discesa in valle • Traversata a ritroso del Pian di Neve e discesa lunga ma spettacolare • Rientro alle auto nel pomeriggio, con cuore pieno e gambe stanche ma leggere
L'esperienza
Nel cuore della Val Camonica, l’Adamello si innalza come una sentinella di pietra e ghiaccio, imponente, sacro, eterno. Un’esperienza da vivere con cuore leggero e zampa sicura, tra amici vecchi e nuovi, tra sentieri, guglie e sorrisi Guidders. Cammineremo sul più vasto ghiacciaio d’Italia, attraversando la maestosa distesa del Pian di Neve, tra memorie della Grande Guerra e panorami che tolgono il fiato. Questa escursione in due giorni, accompagnati da guida alpina, è un viaggio fisico e simbolico nel cuore delle Alpi. L’Adamello è una montagna che non si conquista: si ascolta, si rispetta, e si lascia entrare. E a ogni passo, tra rocce, corde e silenzi infiniti, sarà lei a conquistare noi. 📍 Tappe dell’itinerario 1. Giorno 1 – salita al Rifugio Prudenzini (2235 m) • Partenza dal fondovalle della Val Salarno, attraversando boschi e pascoli selvaggi • Risalita decisa (circa 800 m dislivello) fino al Rifugio Prudenzini, immerso tra le rocce • Cena, briefing tecnico con la guida e pernottamento in rifugio 2. Giorno 2 – salita al Monte Adamello (3539 m) • Partenza prima dell’alba in direzione Bivacco Giannantonj • Traversata tra roccette e pietraie fino all’ingresso del ghiacciaio del Pian di Neve • Progressione in cordata con ramponi sulla vastità glaciale, direzione vetta 3. Conquista della vetta (3539 m) • Ultimi tratti su terreno misto con passaggi di roccette • Panorama mozzafiato su tutto il gruppo dell’Adamello e Ortles-Cevedale • Foto di vetta, abbracci, emozione pura 4. Rientro al Rifugio Prudenzini e discesa in valle • Traversata a ritroso del Pian di Neve e discesa lunga ma spettacolare • Rientro alle auto nel pomeriggio, con cuore pieno e gambe stanche ma leggere
Quanto è difficile, davvero
Cosa è incluso nella quota
Itinerario
Due giorni, orari indicativi. Il dettaglio finale arriva in chat di gruppo.
Come arrivi a Saviore dell'Adamello? In carpooling.
Lo indichi in prenotazione, poi ci si organizza nel gruppo Telegram. Contatti e spese si decidono tra voi: un posto non è garantito.
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